versione inglese versione inglese
header
home informazioni forum e-mail news lettter Google Maps
italiano inglese

una passeggiata al lago

 

Il Lazio è costellato di magnifici laghi di origine vulcanica, ciascuno dei quali offre al turista una miniera di attrattive diverse, capaci di soddisfare ogni tipo di esigenza.

Il più vicino a Roma è senza dubbio il Lago di Bracciano, noto ai numerosi turisti italiani e stranieri che giungono nella capitale e agli stessi romani, che lo hanno eletto come meta ideale delle gite domenicali.
Sul Lago si affacciano i tre deliziosi borghi di Bracciano, con il famoso Castello Orsini-Odescalchi, Anguillara, arroccata su un promontorio che si affaccia sulle acque, e Trevignano, il cui lungolago offre lo scenario ideale per rilassanti passeggiate e i cui raffinati locali permettono piacevoli momenti di relax all’insegna del gusto.

Il Lago di Bracciano è conosciuto anche agli amanti degli sport acquatici, perché luogo di importanti manifestazioni veliche a livello internazionale. Lungo le sue sponde si trovano inoltre stabilimenti balneari ben attrezzati e numerosi circoli velici, oltre che deliziosi locali e ristoranti, in cui gustare ottimi piatti di pesce.

 

Castello Orsini-Odescalchi Trevignano A pochi chilometri, racchiuso tra colline ricche di fitti boschi, si cela il piccolo e incantevole Lago di Martignano, adatto a chi ama stare a stretto contatto con una natura ancora incontaminata.


 

Più a nord, seguendo la via Cassia, si incontra poi il Lago di Vico, cinto dalla catena dei Monti Cimini. Oggi il Lago fa parte di una Riserva naturale di grande valore ambientale, in cui è possibile percorrere numerosi sentieri a cavallo e a piedi o dedicarsi al birdwatching. Intorno al Lago sorgono due paesi ricchi di arte e storia, Ronciglione, con il suo delizioso borgo medievale, e Caprarola, dominata dallo splendido Palazzo Farnese con i suoi straordinari giardini rinascimentali.

Imperdibile anche un’escursione al Monte Cimino con la sua antica e maestosa faggeta, che domina il borgo di Soriano, e una visita all’antico anfiteatro romano di Sutri, lungo la via Cassia.

Ronciglione Anfiteatro romano di Sutri Caprarola
 

A nord di Viterbo troviamo il famoso e bellissimo Lago di Bolsena, noto come “il lago che si beve”, per la purezza delle sue acque. Vicino al Lago sorgono alcuni paesi di rara bellezza, come Capodimonte e Bolsena, e le sue sponde sono arricchite da numerosi ristoranti tipici, spesso case dei pescatori ristrutturate, in cui gustare ottimi piatti a base di pesce. Il territorio intorno al lago è caratterizzato da antichi borghi ricchi di storia come Proceno con il suo Castello e Montefiascone, conosciuto per l’ottimo vino oltre che da numerosi siti che testimoniano il passato etrusco e romano della zona.

Capodimonte
 

Infine ricordiamo il piccolo ma graziosissimo Lago di Mezzano, una perla naturalistica poco lontana da Latera e Valentano, cinto da ripide e verdi colline, che oggi conserva ancora la sua selvaggia e incantata bellezza.


 


Castel Gandolfo si trova a 25 Km da Roma, sul Lago Vulcanico di Albano.
In origine era un borgo Etrusco, ma dal 1600 diventò la dimora estiva preferita dai Papi.

Il Castello della città risale al XII secolo ed è circondato da splendidi giardini e dai resti dell'antica Villa romana di Domiziano.
La cittadina di Castel Gandolfo nell'antichità era un borgo che assunse un notevole potere, tanto che riuscì ad ottenere il controllo su 29 colonie.

Dopo che fu distrutta da Roma, venne ricostruita sotto Domiziano che fece elevare una meravigliosa villa, teatri ed anche un ippodromo.
Oggi Castel Gandolfo è una meta turistica molto attraente. Sul lago di Albano si ritrovano molti winsurfisti sia d’estate che d’inverno.
Oltre al lago, qui si possono ammirare il parco archeologico degli Ibernesi e Villa Torlonia, antica villa restaurata nel XVII secolo in cui alloggiò Goethe e che fu ceduta dal Duca Torlonia al Vaticano.


Di notevole interesse è villa Cybo di proprietà della Curia in cui spicca la fontana "delle Lavandaie" e Palazzo del Drago sempre di proprietà della Curia.
Da vedere Piazza della Libertà sulla quale si affaccia il Palazzo Pontificio. Inoltre, la piazza ospita la Chiesa di San Tommaso da Villanova e una fontana, entrambe opere del Bernini (1661).

Percorrendo Corso della Repubblica si giunge a Piazza Cavalletti dalla quale si gode un notevole panorama sul Lago Albano e Monte Cavo.
Molto bella è anche Villa Bernini dimora papale del XVII secolo. Infine meritano una visita il Ninfeo Dorico ed il Ninfeo Bergantino o Bagni di Diana (dal grande mosaico raffigurante la Dea).

 

Il lago di Nemi era un apprezzato luogo di divertimenti e villeggiatura degli antichi romani. Tra l'altro, nelle vicinanze erano situati un bosco e un luogo di culto dedicati alla dea Diana; "Nemi" infatti prende il nome (e lo attribuisce anche al paese che sorge sopra di esso) dal Nemus Dianae, bosco sacro dedicato alla dea; l'edificio di età romana a lei dedicato, il Tempio di Diana, sorgeva originariamente sulle rive del lago ma ora ne è relativamente distante per la diminuita capienza del bacino. L'emissario, anch'esso di epoca romana, nel suo tratto sotterraneo è lungo 1650 metri, passa sotto Genzano attraversando il recinto craterico del Vulcano Laziale e si riversa incanalato nella Valle Ariccia. L'importanza storica di questo luogo è confermata dalla ricchezza archeologica.



Leggenda del lago di Nemi
Sin dall'antichità il lago di Nemi fu oggetto di una leggenda riguardante due navi favolose di dimensioni gigantesche, costruite in epoca romana, ricche di sfarzo e forse contenenti dei tesori, che sarebbero state sepolte sul fondo del lago per ragioni misteriose. Tale leggenda prese a circolare probabilmente sin dal I secolo d.C., e poi per tutto il Medioevo, accreditata ogni tanto dal ritrovamento occasionale di strani reperti da parte dei pescatori del lago. Queste voci avevano in effetti un fondamento di verità. Le due navi, lunghe 70 metri e larghe più di 25, erano state fatte costruire dall'imperatore Caligola, in onore della dea egizia Iside e della dea locale Diana protettrice della caccia. Frutto di un'ingegneria avanzata e splendidamente decorate, Caligola le utilizzava come palazzi galleggianti in cui abitare o sostare sul lago, o con cui simulare battaglie navali. Ma in seguito alla sua morte avvenuta nel 41 d.C., il Senato di Roma (di cui l'imperatore era stato acerrimo avversario politico) per cancellarne il ricordo fece distruggere tutte le opere di Caligola, tra cui anche le navi di Nemi che furono affondate sul fondo del lago. Da allora la storia delle navi, unita al ricordo della loro magnificenza, fece presto a diventare leggenda.
(fonte Wikipedia)

 


inglese

Sole, Mare e Divertimento
Percorsi Enogastronomici
Percorsi Benessere/Termale
Itinerari Naturalistici
I Laghi
Sport e Relax all'Aria Aperta
Sagre



Lago di Bracciano

Lago di Martignano

Lago di Vico

Lago di Bolsena

Lago di Mezzano

Castel Gandolfo

Lago di Nemi

 
italiano inglese