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percorsi benessere - centri termali

 

Le Terme sono il posto ideale per prendersi cura di sé e ritrovare il proprio benessere in modo naturale e rilassante.
Il concetto di benessere era ben noto già nell’Antica Roma che non a caso può vantare di essere la vera culla del Termalismo che al tempo divenne velocemente un fenomeno di costume in tutto il mondo romano e delle cui tracce è ovviamente costellato il Lazio.
I luoghi termali della regione sono supportati da una serie di risorse naturali ed artistiche che caratterizzano i dintorni e contribuiscono ad arricchire la moderna vacanza termale di sapori, odori, colori e sensazioni dalle sorprendenti e variegate sfumature.

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TERME NEL LAZIO - PROVINCIA DI ROMA

TERME DI STIGLIANO (LAGO DI BRACCIANO)
I bagni di Stigliano si trovano a pochi km da Roma. Si tratta di un tranquillo borgo situato nel verde delle colline sul versante orientale dei Monti della Tolfa, vicino al lago di Bracciano. La fonte termale era già conosciuta dagli etruschi e fu poi valorizzata dai romani che vi costruirono delle terme, come starebbero a dimostrare i reperti ritrovati nella zona. Il nome deriva dal latino aquae stygianae, così chiamate perché associate dalla fantasia popolare a quelle paludose dello Stige, il fiume degli Inferi. Dai locali giacimenti siliceo-argillosi si estraggono i materiali fangosi che, lasciati a macerare nelle acque sorgive, sono la base dei fanghi termali.

La vita termale della zona risale al XVIII sec., quando i principi Altieri, esponenti della nobiltà romana, eressero un vero e proprio albergo per ospitare i viaggiatori in cerca di sollievo dalle malattie reumatiche e dalla gotta; lo stabilimento termale presente risale alla metà del ‘900. Attualmente, entrambe le strutture sono state oggetto di una profonda ristrutturazione che ha lasciato invariate le indicazioni terapeutiche e le cure. Tra le novità, vi sono, una piscina termale esterna e una interna, collegate tra loro, e un centro benessere per cure estetiche e di relax. E’ stato valorizzato e reso fruibile anche il circostante parco di 20 ettari.

Come arrivare:
In auto: A12 Civitavecchia-Roma, uscita Civitavecchia Nord, km 33.
In treno: linea Roma-Viterbo, stazione di Manziana-Canale Monterano, km 10.

L'acqua:
Bagnarello: 58 °C solfo-iodica.
Fonte di Bellezza: 38 °C solfo-iodica.

Indicazioni terapeutiche:
Malattie della pelle, dell'apparato locomotore, dell'apparato respiratorio, dell'apparato urinario e del ricambio.

Cure termali:
Aerosol, bagni terapeutici, fanghi, grotte/stufe, inalazioni caldo-umide.

Via Bagni di Stigliano
00060 Canale Monterano (RM)
tel. +39 (06) 9963428
fax +39 (06) 99804418
info@termedistigliano.it
www.termedistigliano.it
apertura giugno-settembre

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TERME DI TIVOLI
Bagni di Tivoli si trova a soli 9 Km da Roma. La mitezza del clima e la bellezza dei luoghi attirarono qui, già in epoca romana, illustri personaggi quali Sallustio, Catullo, Mecenate e Orazio. Tra le attrazioni del luogo primeggiavano le acque albulae, celebrate da medici, filosofi e dotti per le loro virtù terapeutiche.  Si attribuisce ad Augusto la costruzione di un sontuoso edificio termale, che fu progettato da Marco Vipsanio Agrippa, il costruttore del Pantheon. Le terme persero importanza nel Medioevo e tornarono in auge solo nel ’700.

Le aquae albulae, dette così per via del colore biancastro e spumeggiante dovuto all’emulsione gassosa di anidride carbonica e idrogeno solforato che si libera al contatto con l’aria, sgorgano da due laghi: della Regina e delle Colonnelle. Presso l’invaso erano le terme romane, forse di età augustea, di cui si vedono eloquenti ruderi. L’attuale stabilimento delle Terme Acque Albume, frutto della trasformazione di quello costruito nel 1880, su impulso di una società belga che ne rimase proprietaria fino al 1918, è un padiglione con locali per inalazioni, bagni terapeutici e fanghi, con strutture ambulatoriali di buon livello; il punto di forza è costituito dal grande parco acquatico con quattro piscine termali di oltre 5000 mq (di cui due particolarmente adatte ai bambini), dotate di idromassaggi naturali, cascatelle e giochi d’acqua, dove si possono seguire corsi di nuoto e stage estivi. La struttura dispone inoltre di un centro sauna ben attrezzato e di un centro estetico per massaggi e trattamenti con prodotti cosmetici Terme Acque Albule acquistabili sul posto. Per il relax, è presente un ristorante, un bazar, un grande giardino ombreggiato, dove si svolgono anche manifestazioni musicali estive, e dove sono presenti ombrelloni e sdraio nella zona piscine.

Come arrivare:
In auto: A24 Roma-Teramo, uscita Tivoli, km 6.
In treno: linea Roma-Pescara, stazione di Bagni di Tivoli.

L'acqua:
Colonnelle: 23 °C solfureo-carbonica.
Regina: 23 °C solfureo-carbonica.

Indicazioni terapeutiche:
Malattie dell'apparato digerente, dell'apparato locomotore, dell'apparato respiratorio, ginecologiche.

Cure termali:
Aerosol, bagni terapeutici, cure idropiniche, fanghi, humage, idromassaggi, inalazioni caldo-umide, insufflazioni, irrigazioni vaginali, nebulizzazioni, piscina termale, politzer crenoterapico.
Altre cure:
Acquaticità, consulenza, fitness, massaggi, medicina estetica, programmi antistress.

Via Tiburtina Valeria km 22,7
00011 Tivoli Terme (RM)
tel. +39 (0774) 35471
fax +39 (0774) 3547208
acquealbule@virgilio.it
www.acquealbule.com
apertura marzo-dicembre

 

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TERME NEL LAZIO - PROVINCIA DI frosinone

TERME DI FIUGGI
Fiuggi si trova a 33 km. da Frosinone, ed è situata nella cornice dei Monti Ernici. Fiuggi è una città medievale, ed situata su un’altura a 747 metri sul livello del mare. La città conserva vie strette e ripide e qualche resto del muro di cinta, oltre all’ex Casinò, grande edificio liberty del 1910. Fiuggi fonte è la parte moderna, cresciuta di pari passo con lo sviluppo dell’attività termale e conserva interessanti esempi di architettura floreale (zona Villini, albergo Igea) e una dotazione alberghiera e congressuale di primissimo ordine. Per quanto riguarda lo sport, è da segnalare, oltre al nuovo complesso sportivo, il Circolo Golf Fiuggi, uno dei più antichi d’Italia (1928) recentemente ampliato a 18 buche.

Il primo sfruttamento delle sorgenti termali risale all’epoca medievale ma la valorizzazione e lo sviluppo definitivo presero il via agli inizi del '900, a seguito della costruzione dei primi grandi alberghi e all’attenzione della casa regnante che ne favorì la fama a livello internazionale. Chiuso il Grand Hotel nel 1945 e dopo un periodo di crisi, le cure delle acque di Fiuggi ripresero slancio e oggi le terme si articolano negli stabilimenti idrotermali di fonte Bonifacio VIII e fonte Anticolana. Il primo è immerso in un fitto bosco, e fu interamente ristrutturato negli anni ’60, conservando l'originario elegante ingresso in stile liberty. Sono stati riorganizzati gli spazi interni, costruiti notevoli impianti (con servizi accessori quali fisioterapia, ecografia, omeopatia e podologia) che bene si armonizzano con l'ambiente circostante, caratterizzato da centinaia di fontanelle di acqua minerale. La fonte Anticolana fu invece inaugurata negli anni Trenta, per questo è conosciuta anche con il nome di fonte Nuova. Costruita in posizione incantevole, offre splendide passeggiate nei giardini e lungo i viali alberati del grande parco attrezzato con giochi per bambini, campi da bocce e da tennis, minigolf e ping pong. Qui si trova anche il teatro delle Fonti, che ospita ogni anno importanti eventi musicali e manifestazioni culturali.

Come arrivare:
In auto: A1 Milano-Roma-Napoli, uscita Anagni-Fiuggi Terme, poi S.S. 155r per km 20.
In treno: linea Roma-Caserta, stazione di Anagni-Fiuggi, km 23.
In aereo: aeroporto Roma/Ciampino, km 95.

L'acqua:
Fiuggi: 12 °C oligominerale.

Indicazioni terapeutiche:
Malattie dell'apparato urinario e del ricambio

Cure termali:
Cure idropiniche.
Altre cure:
Consulenza, terapie fisiche.

Via Fonte Anticolana 1
03015 Fiuggi (FR)
tel. +39 (0775) 545200
fax +39 (0775) 09233
direzionegenerale@termedifiuggi.it
apertura annuale
accoglienza disabili

 

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TERME NEL LAZIO - PROVINCIA DI latina

TERME DI SUIO
Le terme di Suio si trovano a circa 9 Km. da Latina, e a pochissimi dal comune di Castelforte del cui territorio fa parte. Suio è adagiato in un’ansa del Garigliano, all’estremità Sud-Ovest del Lazio presso il confine con la Campania, ai piedi dei Monti Aurunci. Le proprietà delle acque termali di Suio erano già conosciute dai romani, che le chiamavano aquae vescinae e che vi costruirono impianti termali, come si può vedere dai resti della cosiddetta "vasca di Nerone".
Duramente colpita durante l'ultima guerra, la zona ha ritrovato solo alla fine degli anni Cinquanta la sua vocazione di centro termale, con la costruzione di numerosi stabilimenti che sfruttano le tante polle d’acqua che sgorgano dal sottosuolo.

Gli stabilimenti termali di Suio sono ben nove e sono tutti inseriti in strutture alberghiere sparse in una campagna caratterizzata da vasti agrumeti. Tutti utilizzano le acque solfureo-bicarbonate-calciche che scaturiscono da diverse sorgenti provenienti da una falda di origine vulcanica, la cui temperatura va dai 36 ai 63 °C. Negli stabilimenti è possibile effettuare cure inalatorie di base, fango e balneoterapie, cui si aggiungono, presso i centri più attrezzati, cure dermatologiche, ginecologiche, stomatologiche nonché trattamenti per le malattie circolatorie. Una parte degli alberghi dispone anche di piscina con acqua termale e di centro benessere (Terme S. Egidio, Nuova Suio) con trattamenti cosmetici.

Come arrivare:
In auto: A1 Milano-Roma-Napoli, uscita San Vittore, poi S.S. 430 per km 15.
In treno: linea Roma-Napoli, stazione di Minturno-Scauri, km 15.

L'acqua:
Acqua Solforosa: 55 °C solfurea alcalino-bicarbonato-terrosa.
Caracciolo: 60 °C solfurea cloruro-calcica.
Costa Vallonea: 54 °C solfurea alcalino-bicarbonato-terrosa.
Sant'Egidio I e II: 37-39 °C solfurea alcalino-terrosa clorurata.
Tomassi: 62 °C solfurea alcalino-terrosa.

Indicazioni terapeutiche:
Malattie circolatorie, della pelle, dell'apparato locomotore, dell'apparato respiratorio, ginecologiche, stomatologiche.

Cure termali:
Aerosol, bagni terapeutici, docce nasali, fanghi, humage, idromassaggi, inalazioni caldo-umide, insufflazioni, irrigazioni gengivali, irrigazioni nasali, irrigazioni vaginali, nebulizzazioni, piscina termale, politzer crenoterapico, ventilazioni polmonari.

Altre cure:
Chinesiterapia, consulenza, cosmesi, fitness, idrochinesiterapia, massaggi, medicina estetica, riabilitazione, terapie fisiche.

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Terme Alba:
Via delle Terme 425
04021 Suio Terme, Casterlforte, (LT)
tel. +39 (0771) 672214
fax +39 (0771) 672214
termealba@libero.it
apertura metà maggio-metà novembre

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Terme Caracciolo Forte:
S.P. Le Ausente al km 17,7
04021 Suio Terme, Casterlforte, (LT)
tel. +39 (0771) 672222
apertura giugno-ottobre
accoglienza disabili

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Terme Ciorra:
Via delle Terme 332
04020 Suio Terme, Casterlforte, (LT)
tel. +39 (0771) 672215
fax +39 (0771) 672215
mciorra@tiscalinet.it
apertura maggio-novembre
santamariaterme@libero.it
apertura maggio-ottobre

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Terme Sant'Egidio:
Via delle Terme
04020 Suio Terme, Casterlforte, (LT)
tel. +39 (0771) 672212
fax +39 (0776) 313592
info@termesantegidio.it
www.termesantegidio.it
apertura metà maggio-metà novembre

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Terme Tomassi:
Via delle Terme 206
04020 Suio Terme, Casterlforte, (LT)
tel. +39 (0771) 672217
fax +39 (0771) 670163
termetomassi@libero.it
apertura metà maggio-ottobre

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Terme Vescine:
Via delle Terme 417
04020 Suio Terme, Casterlforte, (LT)
tel. +39 (0771) 670007
fax +39 (0771) 670121
terme@termevescine.it
www.termevescine.it
apertura maggio-novembre
accoglienza disabili

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Terme Faramondi:

Via delle Terme 338
04020 Suio Terme, Casterlforte, (LT)
tel. +39 (0771) 672213
fax +39 (0771) 672246
apertura maggio-novembre

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Terme Nuova Suio:
Via delle Terme 314
04020 Suio Terme, Casterlforte, (LT)
tel. +39 (0771) 672236
fax +39 (0771) 672245
info@hotelnuovasuio.it
www.hotelnuovasuio.it
apertura giugno-ottobre

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Terme Santamaria:
Via delle Terme 423
04020 Suio Terme, Casterlforte, (LT)
tel. +39 (0771) 672216
fax +39 (0771) 672452

Cure termali:
Aerosol, bagni terapeutici, cure idropiniche, fanghi, humage, idromassaggi, inalazioni caldo-umide, insufflazioni, irrigazioni vaginali, nebulizzazioni, piscina termale, politzer crenoterapico.

Altre cure:

Acquaticità, consulenza, fitness, massaggi, medicina estetica, programmi antistress.

 

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TERME NEL LAZIO - PROVINCIA DI viterbo

I bagni di Viterbo si trovano a 4 Km da Viterbo, nel cuore della Tuscia. La regione a Ovest del Tevere, costituiva il cuore della potenza etrusca, e continuò a rivestire una grande importanza in epoca romana, fino alla tarda età imperiale quando divenne baluardo contro le invasioni barbariche. Fondamentale nodo di comunicazione, con la Cassia, lungo l’asse Nord-Sud della penisola, Viterbo, prosperò con i commerci ma subì anche immani devastazioni, fino alla Seconda guerra mondiale. Nonostante ciò, la città si presenta integra, grazie anche alla cinta muraria merlata che ne ha difeso il nucleo più interno. Resti di terme ancora visibili risalgono all’età augustea, quando l'abitato conobbe un periodo di straordinario splendore ed erano presenti tre aree termali: Acquae Passeris, Paliano e Bullicame, che è la più importante e famosa, ed è stata citata anche da Dante nella Divina Commedia. In epoca medievale Viterbo divenne centro di cura per molti pontefici e nel 1450 Niccolò V vi fece costruire uno splendido palazzo, primo nucleo delle Terme dei Papi, cui seguì, nel 1816, uno stabilimento termale, più volte rimodernato.
Le acque sfruttate dagli stabilimenti dei bagni di Viterbo provengono da varie sorgenti, le più importanti sono Bullicame, Bagno del Papa e S. Valentino, mentre il fango proviene dal laghetto Bagnaccio, un cratere di origine vulcanica sul cui fondo sgorgano numerose sorgenti di acqua termale. Gli stabilimenti sono due: le Terme dei Papi, il cui nome rievoca le frequentazioni da parte di numerosi pontefici, e le Terme Salus. In entrambe sono presenti strutture alberghiere di buon livello.

Le terme dei Papi sono immerse in un ampio parco con un edificio realizzato nel 1994 collegato a quello storico risalente al 1816. Utilizzano in esclusiva le acque a 58°C della sorgente Bullicame, che alimentano una piscina di oltre 2000 mq. Nei moderni reparti di cura sono possibili numerosi trattamenti (inalazioni, fango-balneoterapia, trattamenti ginecologici e stomatologici). Sono presenti piscina, sauna e una suggestiva grotta naturale, ed è possibile effettuare anche terapie dolci e trattamenti estetici. Completa l’offerta una linea di prodotti cosmetici  prodotti con una formula esclusiva, frutto della ricerca effettuata presso le Terme dei Papi.

Le terme Salus Pianeta Benessere, situate a poca distanza nell’area Bullicame, sono sorte negli anni Sessanta e ristrutturate di recente; sfruttano le acque sulfuree della fonte S. Valentino con una gamma di cure che spazia da quelle otorinolaringoiatriche ai fanghi, bagni e idromassaggi per affezioni reumatologiche e dermatologiche. Il centro Pianeta Benessere assicura, oltre a una linea di prodotti omonimi, anche numerose cure estetiche e programmi specifici di bellezza e per le gambe. Suggestiva la sinuosa piscina esterna collegata a un'altra interna terapeutica, con idromassaggi; non manca, vicino al solarium, quella per bambini.

Come arrivare:
In auto: A12 Civitavecchia-Roma, uscita Civitavecchia Nord, km 33.
In treno: linea Roma-Viterbo, stazione di Manziana-Canale Monterano, km 10.

L'acqua:
Bagno del Papa: 39 °C carbonico-ferruginosa.
Bulicame: 58 °C solfurea bicarbonato-calcico-magnesiaca.
San Valentino: 45 °C solfurea bicarbonato-alcalino-terrosa.

Indicazioni terapeutiche:
Malattie circolatorie, della pelle, dell'apparato locomotore, dell'apparato respiratorio, ginecologiche, stomatologiche.

Cure termali:
Aerosol, bagni terapeutici, docce nasali, docce terapeutiche, fanghi, grotte/stufe, humage, idromassaggi, idropercorso, inalazioni caldo-umide, insufflazioni, irrigazioni gengivali, irrigazioni nasali, irrigazioni vaginali, nebulizzazioni, piscina termale, politzer crenoterapico, ventilazioni polmonari.

Altre cure:
Acquaticità, chinesiterapia, consulenza, cosmesi, educazione alla salute, fitness, ginnastica respiratoria, idrochinesiterapia, massaggi, medicina estetica, programmi antistress, riabilitazione, terapie fisiche.

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Terme dei Papi:
Strada Bagni 12
01100 Viterbo (VT)
tel. +39 (0761) 350390
fax +39 (0761) 352451
info@termedeipapi.it
www.termedeipapi.it
apertura annuale
accoglienza disabili

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Terme Salus "Pianeta Benessere":
via Tuscanese 26/28
01100 Viterbo (VT)
tel. +39 (0761) 3581
fax +39 (0761) 354262
info@grandhoteltermesalus.com
www.grandhoteltermesalus.com
apertura annuale

 

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TERME IN TOSCANA

TERME DI SATURNIA
Distanza da Roma circa 150 km
Saturnia e le Terme di Saturnia nel comune di Manciano, un'oasi di benessere e relax nella Maremma Toscana vicino a borghi ricchi di storia come Pitigliano, Sorano e Sovana, dal lago di Bolsena e dalla splendida costa dell'Argentario.

Il Complesso Termale delle Terme di Saturnia, nasce come beauty farm, come un luogo di tranquillità e benessere, agli ospiti viene offerto ogni tipo di trattamento rilassante e, al di fuori della struttura si organizzano numerose attività all’aria aperta ed a contatto con la natura.
L’acqua termale raggiunge una temperatura di 37°C, le piscine possono essere usate durante tutto l’anno perché munite di un tunnel con aria calda. La struttura offre inoltre numerose attività al suo interno: bocce, tennis, sauna, idromassaggio, piscine per l’idrofitness, golf (con un progetto di ampliamento fino a raggiungere 18 buche).
Una novità importante è costituita dal nuovo centro benessere, sormontato da un grande padiglione a forma di esagono.

L’acqua termale ha forti proprietà curative, anche grazie alla presenza di “plancton termale”; nel complesso  vengono offerte cure per le più diverse patologie: artropatie, malattie della cute, disturbi dell’apparato dello stomaco e dell’apparato circolatorio e infiammazioni dell’apparato respiratorio, curate grazie alle inalazioni.
Vengono effettuati corsi di training autogeno e numerose terapie rilassanti. Questa struttura è famosa non solo in Toscana, ma a livello nazionale e mondiale.
Altrettanto conosciute sono le famose Cascate del Mulino, particolari perché formatesi naturalmente, ogni giorno ospitano numerosi amanti delle acque termali; sono frequentate sia in estate che in inverno perché alimentate da un piccolo torrente che assicura la presenza di acqua sulfurea termale.
Di particolare interesse è anche un’altra piccola sorgente chiamata “le Caldine”, distante qualche km da saturnia, si presenta come un piccolo torrente di acqua calda che origina una vasca di dimensioni ridotte all’interno di un prato, una volta usato dai contadini ma oggi  è in disuso e destinato al pascolo degli animali.
Gli Etruschi erano già a conoscenza delle proprietà curative delle acque termali di Saturnia, lo stesso vale per i Romani che, infatti fecero delle terme una piccola stazione di sosta lungo i loro viaggi. Dopo un breve periodo di abbandono furono riscoperte nel medioevo da Cosimo II de’Medici ma dimenticate ancora una volta a causa della malaria. Già nel settecento la struttura si presentava con due complessi destinati uno alle donne  e l’altro agli uomini, il complesso fu ancora modificato nel corso dell’ottocento, ma solo con l’avvento del novecento divennero tanto famose; fino al 1978 quando furono create le basi dello stabilimento come lo conosciamo oggi.

Per ricevere informazioni su Terme di Saturnia Spa & Golf Resort
tel. +39 (0564) 600111
fax +39 (0564) 600863
e-mail: info@termedisaturnia.it
L’hotel organizza un servizio di trasporto a pagamento da/per aeroporto e principali stazioni ferroviarie.

Come arrivare:
In macchina

Roma-Civitavecchia
Uscita Civitavecchia, poi seguire la SS1 Aurelia fino a Montalto di Castro. Appena superato Montalto di Castro, uscire al bivio di Vulci e seguire le indicazioni per Manciano -Saturnia.
Da Roma centro circa 180 Km, 2 ore in macchina.
In treno
Stazione ferroviaria:
Grosseto (linea Roma-Genova), 60 Km da Saturnia.
Orvieto (linea Milano-Roma), 85 Km da Saturnia.

 

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TERME IN UMBRIA

TERME DI SANGEMINI
San Gemini (TR)
tel. +39 (0744) 333075
www.sangemini.it

Apertura: da Maggio a Ottobre

Proprietà:
Leggermente carbonica con sali di calcio e scarso tenore di cloro.

Indicazioni:
Alimentazione dei bambini - Disturbi dell'apparato digerente - Disturbi delle vie urinarie e del ricambio

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TERME DI SANTO RAGGIO (ASSISI)
Santo Raggio di Assisi, (PG)
tel. +39 (075) 816064

Apertura: da Maggio a Ottobre

Proprietà:
Oligominerale bicarbonato-alcalino-terrosa.

Indicazioni:
Forme uricemiche e gottose - Dispepsie - Atonie gastrointestinali - Litiasi delle vie urinarie e biliari.

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TERME FRANCESCANE (SPELLO)
via Delle Acque, Spello (PG)
tel. +39 (0742) 301186
www.termefrancescane.com

Apertura: Tutto l'anno.

Proprietà:
Acqua Medio Minerale Solfurea Bicarbonato Alcalino Terrosa.

Indicazioni:
Malattie otorinolaringoiatriche e delle vie respiratorie, Malattie cardiovascolari, Malattie reumatiche, Malattie dermatologiche.

Montefiascone Gradoli Valentano Marta

 
 
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Terme del BULICAME
Quando nel 310 a.C. i romani conquistano queste terre travolgendo ogni cosa e persona nella loro avanzata, si meravigliarono nello scoprire che dal suo suolo scaturivano tante sorgenti di acqua calda minerale ipertermale. Furono così felicemente meravigliati da edificare ben quattordici Terme con costruzioni sontuose che ancora oggi sfidano il tempo. Infatti, l'antica Roma non ebbe mai la fortuna di alimentare le sue terme con acque naturali, minerali e ipertermali, bensì dovette usare sempre quelle fredde, riscaldandole poi con tonnellate di legna da ardere che era bruciata in forni tecnicamente perfetti.

Alle Terme del Bacucco transitò anche Michelangelo che venne dalle nostre parti per curare il suo "mal della pietra" con le terapeutiche acque del Bulicame. Egli, avvezzo alle eleganti architetture di Roma, rimase stupefatto di fronte alla bellezza di ciò che rimaneva di queste importanti Terme, e realizzò uno schizzo della cupola e della pianta interna. L'idea della cupola sarà poi una base, sulla quale svilupperà quella maestosa di San Pietro.
Che queste acque erano altamente terapeutiche lo avevano scoperto anche i nostri storici per eccellenza: Niccolò Della Tuccia e Anzillotto. Infatti il primo scrisse che queste acque:
"...guarivano da ogni possibile infermità."
mentre il cronista Anzillotto asseriva che queste acque era in grado di risanare:
"...ogni leproso, et ogni percosso de ferita in picciolo tempo."

Prima di Michelangelo passò dal Bullicame anche Dante Alighieri che è, certamente, il personaggio che più di tutti ha celebrato questa fonte, descrivendola nella "Divina Commedia".
Infatti, nel canto XIV dell'Inferno (vv. 79-81), egli così scrive:

"Quale del Bullicame esce ruscello che parton poi tra lor le peccatrici tal per la rena giù sen giva quello…”

E' la descrizione del fiume infernale Flegentonte che chiama come similitudine terrena il ruscello del Bullicame. Queste acque termali ben si prestano all'uopo. Infatti, contenendo un'alta percentuale di zolfo, quando scorrono creano concrezioni gialle e le colorano con alcune macchie rossastre.
Poi nel canto XVI, come ampiamente detto in "Dante e il suo Secolo" di Indro Montanelli, Il Sommo Poeta si affida ad una seconda similitudine per il Flegentonte e lo paragona alle cascate dell'Acquacheta nella Valle del Montone. Mentre la prima citazione del Bullicame serve a dare un'idea del calore e dell'odore di zolfo del fiume infernale, questa seconda analogia connota il volume ed il corpo delle acque di questo corso.
Terme di SATURNIA
Il mito narra che il dio Saturno si adirò con gli uomini perché questi erano costantemente in guerra tra loro; prese un fulmine e lo scagliò sulla terra, facendo zampillare dal cratere di un vulcano un’acqua sulfurea e tiepida che allagò le città e spense le contese e da quel giorno gli uomini nacquero più saggi e più felici.
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Un’altra leggenda narra che il prode paladino Orlando, dopo aver visitato la zona scoprendo l’acqua tiepida che zampillava da una roccia, si lavò e vide che le sue ferite guarivano. Quindi conficcò la sua spada nella vasca termale e disse “acqua che stai qui a Saturnia, scendi nella vallata e medica le ferite”. L’acqua “miracolosa” di Saturnia é sopravvissuta nei secoli, cantata dagli Etruschi e dai Romani, e teatro di queste leggende di rinascita e benessere, situata nel cuore della Maremma toscana, dove l’acqua ricca di zolfo e sostante depurative per la pelle, zampilla ancora a 800 litri al secondo ad una temperatura di 37°, é oggi una piacevole ed esclusiva vacanza per recuperare salute e relax in un luogo magico e fiabesco.


 
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