La catacomba di Monteverde venne portata alla luce nel XX secolo, dopo che il cimitero era già stato parzialmente esplorato nel 1602. Inaccessibile, era costituita da un vestibolo e da una larga scala ai piedi della quale si trovavano ambienti di forme piuttosto irregolari, forse per il riuso di una cava. Allontanandosi dall’entrata gli spazi assumono le normali forme di gallerie cimiteriali.