Chiamato in antichità Portus Urbis, sorse attorno al porto artificiale di Ostia in età imperiale. Infatti Claudio fece scavare un nuovo bacino due chilometri a Nord degli antichi scali sul Tevere. Diventato anche questo inutilizzabile perché soggetto ad insabbiamento, fu realizzato da Traiano un nuovo bacino adiacente. Dalla sua creazione, il porto fu utile per assicurare l’approvvigionamento alimentare, affiancato dalle nuove strutture portuali create sempre da Traiano a Civitavecchia(Centumcellae) e a Terracina.
La sua fortuna sancì la lenta decadenza di Puteoli (Pozzuoli), l’altro porto di Roma