Inusuale monumento funebre del 20 a.C., di base 29,50 mt. per 36,40 d’altezza, tomba di Caio Cestio Epulone, tribuno della plebe, amico di Agrippa.
Originariamente la piramide era adornata da due statue bronzee di cui resistono solo i basamenti, mentre le colonne furono rialzate da papa Alessandro VII nel corso del restauro che egli fece effettuare nel 1656, occasione in cui si ispezionò anche la camera sepolcrale, 4 mt. per 6, che rilevò, sia pur mal conservati, gli affreschi decorativi sulle pareti ed il soffitto a volta di botte.