Innalzata nel 193 d.C. nelle adiacenze del tempio dedicato a Marco Aurelio, la colonna, alta mt. 29,60, fu realizzata in memoria delle sue vittorie contro i Sarmati e i Marcomanni.
Il fusto cilindrico, di diametro mt. 3,80 alla base e mt. 3,66 al vertice, racchiude al suo interno una scala elicoidale che si snoda in 203 gradini.
Nel 1585 Papa Sisto V provvide al restauro, nel corso del quale si perse l’iscrizione commemorativa, e la statua di Marco Aurelio fu sostituita con quella di San Paolo, fusa in bronzo dal Torriggiani.