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SOLE, MARE E DIVERTIMENTO


Golfo di Gaeta
Il Golfo di Gaeta occupa l’ultimo tratto della Riviera di Ulisse, al confine tra Lazio e Campania. La costa, bassa e piatta per chilometri, diventa qui movimentata grazie ai monti Ausoni e Aurunci, che si spingono fin sul mare con i loro crinali coperti di macchia mediterranea.

Le leggende narrano che approdarono, reduci da Troia, alcuni personaggi raccontati da Omero: Enea, che prima di raggiungere Lavinio sostò a Gaeta, Dardano e il più famoso Ulisse, che la percorse palmo a palmo, da Terracina, dove seppellì un suo compagno di viaggio, al Circeo, dove fu prigioniero d’amore della Maga Circe, alle isole Pontine.

In questo tratto di costa è d’obbligo visitare Gaeta, Repubblica marinara e già luogo di villeggiatura dei romani;  Formia, amata da Cicerone per la mitezza del clima e la vegetazione rigogliosa poi Itri, Minturno, Sperlonga, SS. Cosma e Damiano e, a sole due ore di navigazione, l’arcipelago delle isole pontine.



Sperlonga

Paese arroccato sulla lingua di terra di Monte S. Magno (Monti Aurunci) lungo la S. S. Flacca (tra Terracina e Gaeta), deve il suo nome alle grotte naturali - speluncae - che si aprono lungo la costa. E la bellezza del litorale non sfuggì ai Romani ed in particolare all’imperatore Tiberio, che vi costruì una residenza di vacanze, utilizzando una cavità a livello del mare che è appunto conosciuta come “grotta o antro di Tiberio”.
Palcoscenico della natura, Sperlonga è un vero set cinematografico fin dagli anni Cinquanta quando il celebre attore italiano Raf Vallone individuò questo luogo durante le riprese di un film con Lucia Bosè.  Sperlonga ha ricevuto la Bandiera Blu della Fee, simbolo di alta qualità delle acque e dei servizi ai turisti. Il paese conserva praticamente intatto il suo nucleo originario dal sapore tipicamente mediterraneo, con costruzioni bianche, fughe di piccoli archi tra i ristretti vicoli e di tanto in tanto uno squarcio di mare e di cielo. Il paese ha il suo fulcro nella piazzetta dove si ritrova l’atmosfera di un salotto ospitale e da cui partono viuzze e scalette che portano al mare più incontaminato del Lazio.
La città offre una grande suggestione naturalistica, con i due laghi, definiti come “gli occhi” di Sperlonga: quello circolare di S. Puoto ed il Lago Lungo.
Da non perdere le belle spiagge sabbiose dai nomi singolari: Fontana, CanzatoraSalette, Bonifica.
Fonte e maggiori informazioni su: www.sperlonga.it



Isole Pontine

Fino al 1927 queste isole vulcaniche, al largo della costa antistante al Circeo appartenevano alla Campania e i suoi abitanti arrivarono nel ‘700 da Ischia e Torre del Greco.
L’arcipelago tirrenico si suddivide in due gruppi.
Quello occidentale è composto dalle isole:
Ponza, con l’isolotto di Gavi, di straordinaria bellezza con il suo porto caratteristico e le sue tipiche abitazioni;
Palmarola, ovvero l’antica Palmaria ha alte coste frastagliate con tre grandi scogli detti i faraglioni di Mezzogiorno. È anche nota anche per l’estrazione di ossidiana. Si raggiunge dall’isola di Ponza;
Zannone, isola disabitata è oggi compresa nel territorio del Parco nazionale del Circeo.
L'altro gruppo invece comprende Ventotene e S. Stefano.
L’arcipelago è raggiungibile con linee regolari di traghetti. Per Ponza esiste un servizio regolare stagionale da Terracina, Formia, Anzio, San Felice Circeo e Napoli. Nella stagione estiva gli aliscafi partono anche da Fiumicino.
Per Ventotene c’è un servizio regolare da Formia e Napoli.

Per tariffe, informazioni e prenotazioni online:
Vetor: www.vetor.it
Snav: www.snav.it