Convento di Poggio Bustone
San Francesco si recò per la prima volta a Poggio Bustone nel 1209, salutando le popolazioni con la celebre frase: “Salute buona gente”. A ricordo di questa prima visita, il 4 ottobre di ogni anno un paesano fa un giro del paese salutando nella medesima maniera gli altri abitanti.
San Francesco ritornò spesso a Poggio Bustone, dove svolse una vera e propria opera di evangelizzazione e dove si ritirava ogni volta in preghiera in una grotta sul monte. Si trova a 20 Km circa da Rieti, in direzione nord.
Forte Colombo e Convento di Santa Maria della Foresta
Nel convento di Santa Maria de La Foresta fu ospitato San Francesco nel 1225 e probabilmente vi compose il famosissimo cantico delle Creature. In quel periodo quando il Santo fu ospitato nella chiesa di S. Maria della Foresta si verificò il miracolo della vigna: la folla si era recata in massa per vedere il Santo ed aveva devastato le vigne, ma malgrado questa distruzione il raccolto fu abbondantissimo e produsse un vino di ottima qualità.
Anche nel convento di Fonte Colombo trovò ospitalità San Francesco e vi dettò la Regola dell'Ordine. Il santuario si trova sopra un colle ricoperto da una fitta vegetazione.
Santuario di Greccio
Greccio si trova a 705 metri di altitudine. Il campanile della chiesa parrocchiale di San Michele Arcangelo rappresenta quello che ci resta di un antico torrione che faceva parte del castello di Grecce o Grezze di cui ci sono pervenute notizie a partire dall' XI secolo. Il luogo più rinomato rimane il Santuario del Presepe dove la notte di Natale del 1223 San Francesco fece rappresentare il Presepe utilizzando dei personaggi viventi. Secondo un'antica leggenda, il Santo decise che il luogo dove sarebbe sorto il santuario sarebbe stato stabilito da un bambino che avrebbe dovuto lanciare un tizzone acceso. Il tizzone venne lanciato dalla porta del paese e colpì la parete del Monte sul quale ora si trova il Santuario che fu costruito nella roccia. Nella grotta in cui San Francesco nella notte di Natale del 1223 rievocò la nascita del redentore, istituendo la tradizione del Presepe, fu costruita la Cappella di Santa Lucia.
Da quel momento Greccio divenne una località famosa in tutto il mondo. Nella Cappella, al di sopra dell'altare, si trova un affresco del 1409, attribuito al maestro di Narni, che rappresenta la natività di Gesù. Sulla sinistra, invece, si colloca il Presepio di Greccio. Nel Santuario, inoltre, si possono visitare il dormitorio dei frati e la cella dove San Francesco usava dormire sopra la nuda roccia. Nelle vicinanze si puù vedere la vicina Chiesina che risale alla prima metà del XIII secolo. Fu dedicata a San Francesco. Nella chiesina sono presenti ancora le antiche sedie ligne del coro e il supporto mobile che sorregge una lanterna che doveva illuminare il leggio dove era collocato il libro dei canti. Al di sopra dell'altare si trova un affresco del XIV secolo che rappresenta il Santo che riceve da un angelo l'annuncio della remissione dei peccati. Sopra questo affresco si trova un tondo del XV secolo, attribuito a Biagio di Antonio, dove sono raffigurati la Madonna con il Figlio. |