Questo itinerario della Roma Sacra prevede la visita alle
quattro Basiliche della città.
San Giovanni in Laterano, sorge nell'area del Palazzo Imperiale donato dall'imperatore Costantino a Papa Milziade.
I pontefici vi stabilirono la sede papale fino al suo trasferimento ad Avignone. Qui vi fu accolto Carlo Magno dopo l'incoronazione in San Pietro nella notte di Natale dell'800. L'interno, a cinque navate, deve l'attuale assetto al
Borromini che vi intervenne per il Giubileo del 1650.
Al centro del presbiterio si trova il tabernacolo del XIV secolo. Dal transetto sinistro si accede al chiostro duecentesco realizzato dalla bottega dei
Vassalletto.
San Pietro sorge sull'Ager Vaticanus dove originariamente si trovava il circo di Nerone.
Qui subì il martirio l'apostolo Pietro, la cui tomba fece diventare questo luogo il centro della cristianità e dove Costantino vi eresse una Basilica, ricostruita a partire dal 1503, da Papa Giulio II.
La facciata è preceduta dal
colonnato del Bernini del 1656. Al centro della Piazza è collocato l'obelisco, fin dalla fine del '500, nella cui sommità sono conservate
reliquie della croce di Cristo. Domina la cupola, realizzata sul progetto di
Michelangelo e completata dopo la sua morte nel 1564 dal
Della Porta.
L'interno reca l'impronta scenografica del
Bernini con il baldacchino e la cattedra papale in bronzo che riveste il presunto seggio ligneo di San Pietro. Nella prima cappella a destra è possibile mirare la
Pietà di Michelangelo realizzata nel suo primo soggiorno a Roma a soli 23 anni nel 1498.
Sulla via Ostiense si trova
San Paolo fuori le mura, edificata sulle reliquie di San Paolo, completamente ricostruita dopo l'incendio del 1823.
L'interno, con una ampia navata centrale e quattro navatelle laterali, conserva il ciborio del 1285 di
Arnolfo di Cambio ed il cero pasquale dei
Vassalletto, esecutori anche della decorazione del chiostro.
Santa Maria Maggiore, che sorge sull'Esquilino, fu fondata da Papa Liberio sul luogo di una miracolosa nevicata avvenuta nell'agosto del 356. Il suo campanile è il più alto della città. La facciata monumentale settecentesca è sovrapposta ad una precedente sulla quale si trovano mosaici del XIII secolo.
(Fonte:sitiunesco.it)