La Piazza del Campidoglio era il luogo sacro di Roma. Qui si ergeva il Tempio di Giove Capitolino e il Tabularium, l'archivio di Stato che fu trasformato nel Palazzo Senatorio, ancora oggi sede del Comune. La piazza attuale è opera di Michelangelo così come la scala a doppia rampa, davanti alla quale l'artista collocò le sculture con il Nilo ed il Tevere ed al centro Minerva seduta. La Piazza ha al centro una copia della scultura bronzea di Marco Aurelio a cavallo il cui originale è presso i Musei Capitolini che si trovano nei due palazzi laterali progettati da Michelangelo.
Il Palatino accolse le dimore degli Imperatori sin da Augusto. Il nome deriva forse da Palatium, divenendo poi l'accezione comune, per tutte le lingue, delle dimore prestigiose. Sotto al Palatino, è il Foro Romano dove i primi abitanti si recavano a vendere il bestiame.
La zona in seguito divenne il centro della città. Di rilievo nel Foro sono la via sacra percorso dei trionfi imperiali, i resti del tempio di Saturno, i Rostri, dove si attaccavano i rostri portati via dalle navi nemiche, la Curia dove sedevano i senatori, il Lapis Niger probabilmente luogo di sepoltura di Romolo. Seguono la Basilica Emilia, il tempio di Antonio e Faustina, il Tempio di Vesta e la suggestiva Casa delle Vestali.
Ancora salendo si incontra la monumentale Basilica di Massenzio. Alla sommità della Via Sacra, vi è l'Arco di Tito, celebrante la distruzione di Gerusalemme del 70 d.C., da cui si giunge al Colosseo, l'anfiteatro realizzato sul lago di Nerone nel I secolo d.C., simbolo della città. Di forma ellittica e diviso in arcate con semicolonne nei tre ordini: dorico, ionico e corinzio, si presenta sprovvisto dell'originario pavimento ligneo, che nascondeva il dedalo di corridoi e montacarichi in cui si trovavano gli animali ed i gladiatori. Dal Colosseo parte Via dei Fori Imperiali, realizzata da Mussolini, per collegare l'anfiteatro a Piazza Venezia.
Qui sono visibili i Fori Imperiali, costruiti dai primi imperatori che ritenevano la zona del Foro Romano ormai troppo esigua per celebrare la loro persona. Accanto al Foro di Cesare sorge il Tempio della Pace, a cui segue il Foro di Nerva e il Foro di Traiano, con la celebre Colonna ed i monumentali Mercati. Infine si giunge a Piazza Venezia così chiamata per la presenza del quattrocentesco Palazzo edificato dal veneziano Paolo Barbo, sede dell'Ambasciata della Repubblica della Serenissima. Sulla Piazza domina l'Altare della Patria, grandioso monumento dedicato a Vittorio Emanuele II, primo Re d'Italia ed al Milite Ignoto.