CHIESE E ARTE |
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La Chiesa del SS. Redentore ed il convento delle suore missionarie sorsero nel 1906 nella zona in cui fu rilevata la presenza di una piscina “in opus latericium” ed un pavimento, il cui mosaico raffigurava una Venere.
La Chiesa sconsacrata di S. Lorenzo da Brindisi del G.B. Milani , fu realizzata in stile romanico - lombardo nel 1910, ed è oggi sala per convegni. Nel sito della Chiesa Evangelica Luterana, costruita tra il 1910 ed il 1922, il settecento restituì l’obelisco alto 13 mt. eretto tra il 180 ed il 265 a.C. nell’ippodromo privato della Villa di Sallustio, poi innalzato da Pio VI a Trinità dei Monti.
Il basamento granitico di marmo rosa restò nelle terre di proprietà dei Ludovisi, fino alla lottizzazione del 1890, epoca in cui il blocco fu donato al Comune che, trentasei anni dopo, lo espose nel giardino del Campidoglio come “Altare dei Martiri Fascisti”, dov’è ancora “momentaneamente” collocato dalla caduta del regime.
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Gesù e Maria
00186 roma
via del corso, 45
Nostra Signora del Sacro Cuore
a Piazza Navona
00186 Roma
corso del Rinascimento, 23
San Bartolomeo all’Isola
00186 Roma
piazza San Bartolomeo
San Basilio agli Orti Sallustiani
00187 Roma
via di San Basilio, 51/a
San Benedetto in Piscinula
00153 Roma
piazza di Piscinula, 40
San Bernardino in Panisperna
00184 Roma
via Panisperna, 256
San Bernardo alle Terme
00184 Roma
via Torino, 94
San Biagio della Pagnotta
00186 Roma
via Giulia, 64 |
San Bonaventura al Palatino
00186 Roma
via si San Bonaventura, 7
San Callisto
00153 Roma
piazza di San Callisto, 16
San Cesareo in Palatino
00179 Roma
via di Porta San Sebastiano
San Clemente in Laterano
00184 Roma
via Labicana, 95
San Filippo Neri all’Esquilino
00184 Roma
via Sforza, 16/A
San Francesco di Paola in Monti
00184 Roma
piazza San Francesco di Paola, 10
San Francesco Severio del Cartavita
00186 Roma
via del Caravita, 8/a
San Giorgio in Velabro
00186 Roma
via di Porta Latina, 17 |
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San Gioacchino
Piazza dei Quiriri
La chiesa fu realizzata dal 1898 al 1911, su progetto di R. Inganni, per essere donata dai cattolici a Gioacchino Pecci, nel ruolo pontificio Leone XIII, con dedica al suo Santo protettore. Questo fu un atto riparatorio all’anticlericalismo diffuso in quell’epoca, come s’interpreta dallo stesso Papa che vi stabilì la sede permanente dell’Adorazione a Gesù Sacramento, e dalla cura agli affidatari Padri Redentoristi. Le tre navate sono intitolate alle rispettive nazioni che ne hanno finanziato il progetto. Queste ultime sono distinte dalle 13 colonne granitiche di colore rosso e vi si accede dalle relative tre porte in legno, la cui centrale è caratterizzata da due colonne laterali donate dallo Zar. Alla doppia cupola intelaiata in ferro sono applicate delle forature a motivo di stella, che illuminano la chiesa creando l’illusione di una volta celeste, ma l’elemento distintivo è la copertura esterna della calotta, ornata da statue di angeli, per il cui rivestimento fu impiegato, per la prima volta, l’ acciaio.
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San Clemente al Laterano
San Clemente, anche questa nelle vicinanze del Colosseo fu eretta nel XII secolo su una basilica del 385 che era andata distrutta nel 1084. Gli scranni del coro sono ancora quelli della chiesa più vecchia; il mosaico medioevale dell'abside è in parte quello antico. Nella cripta sottostante che è decorata con magnifici pavimenti cosmateschi ed affreschi, si può scendere nelle fondamenta della prima chiesa paleocristiana sotto i quali si trovano i resti di una casa romana del II secolo ed una costruzione con un mitreo.
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San Giorgio al Velabro
La chiesa di San Giorgio al Velabro sorge accanto all'arco di Giano Quadrifronte, nella piazzetta della Cloaca Massima. Le origini di questa chiesa antichissima non sono ben note, ma pare che debbano risalire al VI secolo, anche se alcune fonti datino la sua costruzione ancor più anteriormente.
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Chiesa Valdese
Piazza Cavour
L’ampia facciata della chiesa è completata da due alti campanili terminanti a cupola. Fu costruita nel 1914 su progetto dell’architetto Bonci. Sede della facoltà Teologica Valdese, il cui ingresso, in Via Pietro Crossa, è caratterizzato da due colonne
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Chiesa Nuova
La Chiesa Nuova (Santa Maria in Vallicella) del XVI secolo è il luogo dell'ultimo riposo di san Filippo Neri. È fiancheggiata dall'Oratorio dei Filippini, una delle opere più interessanti di Francesco Borromini.
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Il Gesù
Il Gesù costituisce il prototipo della chiesa barocca. Si trova dove, nel 1556, è morto il fondatore dei Gesuiti, sant'Ignazio di Loyola. La tomba del santo si trova nel transetto sinistro. Le decorazioni dell'altare di oro, marmo ed alabastro circondano uno dei più grandi pezzi noti di lapislazzuli, un globo terrestre tenuto da un angelo. L'affresco nel soffitto della navata centrale mostra in una prospettiva, la Gloria del "Nome di Gesù" ed ha influenzato lo stile di tutta Europa. Nel transetto destro c'è il braccio mummificato di san Francesco Saverio, uno dei membri iniziale dell'ordine dei Gesuiti ed il primo missionario a giungere fino in Estremo Oriente.
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San Carlo alle Quattro Fontane
San Carlo alle Quattro Fontane (anche detta San Carlino), costruito da Borromini tra il 1638 e il 1663. La chiesa si trova vicino all'incrocio di via delle Quattro Fontane con via del Quirinale e via XX settembre. Da questo incrocio si possono vedere tre dei tanti obelischi di Roma: quello del Quirinale, quello davanti a Trinità dei Monti e quello davanti a santa Maria maggiore. Inoltre ai quattro angoli dell'incrocio si trovano le quattro fontane che danno il nome alla strada.
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Chiesa di Dio Padre
Misericordioso
La chiesa di Dio Padre Misericordioso (detta anche la Chiesa del Giubileo) si trova nel quartiere Tor Tre Teste (tra la Via Casilina e la Via Prenestina) ed è stata costruita su progetto dell'architetto statunitense Richard Meier ed inaugurata nel 2003. La costruzione della chiesa è il risultato di un programma della Diocesi di Roma per fornire anche le zone periferiche della città di edifici sacri appropriati e di alta qualità architettonica.
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Chiesa Gran Madre di Dio
La chiesa della Gran Madre di Dio affaccia sul piazzale di Ponte Milvio. Costruita negli anni '30 del XX secolo e consacrata nel 1933 è una chiesa a croce greca sormontata da una grande cupola. Titolo cardinalizio dal 1965
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