In Via Lombardia c’era “Il tempio di Venere Erycina”
La Venere, qui detta Erycina da Erice, località oggi conosciuta come S. Giuliano in Sicilia, dove alla Dea era dedicato un tempio famoso, fu oggetto di culto del Console Marco Purcio Licinio, che nel 184 a.C. le eresse un importante edificio, del quale Ovidio ci racconta la presenza anche di un Dio Amore.
Delle sublimi opere ornamentali vi è traccia della statua della “Niobide”, conservata al Museo Nazionale Romano, mentre pare che il “Trono Ludovisi”, anch’esso nel museo, sia attribuito al Santuario di Locri, in Magna Grecia.
Il tempio non scampò alla consuetudine papale di approvvigionarsi del materiale necessario per le nuove costruzioni dagli antichi monumenti, che, fino ad allora, erano sopravvissuti più o meno indenni. In questo caso le colonne ed i relativi capitelli corinzi andarono per una cappella di S. Pietro in Montorio. |